La raccolta dei rifiuti ingombranti diventa mobile e gratuita: non più soltanto il servizio su chiamata e le domeniche appositamente dedicate, ma anche una serie di postazioni di quartiere su mezzi Ama.

Nell’ambito delle iniziative promosse da Roma Capitale (Assessorato all'Ambiente) e dalla stessa Ama, dal 12 ottobre i furgoni sostano in ogni Municipio, per un totale di 400 appuntamenti al mese su 184 vie e piazze. L’obiettivo è quello di contrastare il fenomeno delle discariche abusive. Hanno presentato il nuovo servizio: l'assessore capitolino all'Ambiente, Fabio De Lillo; il presidente di Ama, Marco Daniele Clarke; il presidente della Commissione Ambiente di Roma Capitale, Andrea De Priamo; l'amministratore delegato di Ama, Franco Panzironi.

Ci si può così disfare dei rifiuti di grandi e medie dimensioni, comprese le apparecchiature elettriche ed elettroniche. I mezzi sono 34 e sostano in giorni e fasce orarie prefissate, per riempirsi di "rifiuti ingombranti" di provenienza esclusivamente domestica (le aziende, dunque, non possono usufruire del servizio); la sosta è di un'ora e mezza, a cadenza settimanale o quindicinale, dal martedì al venerdì tra le 12,30 e le 19,30 e il sabato tra le 9 e le 16,30; accanto ad ogni automezzo lavora un operatore identificabile dalla divisa e dal badge di riconoscimento. I cittadini possono consegnare al massimo tre pezzi per volta. Al termine dell'itinerario nel quartiere, i furgoni trasportano i materiali raccolti verso gli impianti di selezione e trattamento. Di qui, i rifiuti ingombranti vengono portati ai centri di riciclaggio e recupero.

 

Cosa si può portare

 Rifiuti ingombranti tradizionali come letti, tavoli, armadi, cassetti, reti, materassi, poltrone, sedie, sgabelli, divani, porte, infissi, sanitari, quadri, specchi; le vecchie apparecchiature elettriche ed elettroniche: lavatrici, frigoriferi, congelatori, elettrodomestici singoli e da incasso, computer, monitor, stampanti, televisori, impianti hi-fi, ventilatori, asciugacapelli, telefoni fissi e mobili.

 

Cosa NON si può consegnare

Scarti da lavorazioni edili (calcinacci e simili) o di giardinaggio (sfalci, rami potati); vestiti usati, scarpe, borse e accessori di abbigliamento (ci sono i contenitori dedicati); oli da cottura; rifiuti pericolosi come farmaci scaduti, pile e batterie scariche, batterie auto al piombo, consumabili da stampa, cartucce di toner, materiali contenenti eternit o amianto, neon, tubi fluorescenti e altri materiali contenenti mercurio, vernici, solventi e tutti i rifiuti etichettati T e F (i rifiuti pericolosi si portano ai centri fissi di raccolta o, in alcuni casi, ai contenitori appositi come quelli per le pile usate).

 

Alcune raccomandazioni

I rifiuti vanno consegnati all'operatore e mai lasciati incustoditi sul punto di raccolta; i mobili di grandi dimensioni devono essere smontati; non si possono portare oggetti umidi o ammuffiti che non possono essere trattati negli impianti di recupero. Per informare della novità i cittadini, viene distribuito in più un milione di copie l'opuscolo Raccolta gratuita ingombranti che spiega il servizio, le modalità, i giorni e gli orari di consegna.

Il tutto con consigli e informazioni utili. Per saperne di più si può chiamare lo 060606, il call center del Campidoglio. E su http://www.amaroma.it/raccolta-differenziata/raccolta-gratuita/

si possono visualizzare con Google maps  i punti mobili di raccolta vicino casa.

 

PUNTO MOBILE DI RACCOLTA PIU’ VICINO A SPINACETO:

 

  VIA AUGUSTO RENZINI, 16

 

 SECONDO E QUARTO VENERDI' DEL MESE

 DALLE 14:00 ALLE 15:30